Sviluppo app per Android, iOS e desktop

Un’app che serve a un lavoro che esiste già

Chi cerca uno sviluppo app ha spesso in mente un’applicazione autonoma, da pubblicare per il grande pubblico. Le applicazioni mobili realizzate da 01bit nascono da un’esigenza diversa e più concreta: un’attività che in azienda si svolge già ogni giorno — il magazzino da gestire, le presenze da raccogliere, la posta da lavorare — e che sul telefono si fa dove quell’attività accade davvero, lontano dalla scrivania su cui vive il gestionale.

La differenza non è un dettaglio. L’app non inventa il processo: lo porta fra gli scaffali, in reparto, fuori dall’ufficio. È questo il tipo di applicazione che 01bit ha realizzato finora, non un prodotto a sé stante ma il braccio mobile di un sistema che l’azienda usa già e continuerà a usare. Il punto di partenza, quindi, non è la tecnologia ma il lavoro da svolgere: chi lo esegue, dove si trova mentre lo esegue, quali dati deve leggere e in quale sistema quei dati vivono. La scelta degli strumenti di sviluppo viene dopo ed è compito di chi sviluppa: partire da un nome sentito nominare significa scegliere prima di aver capito il problema.

Applicazioni mobili per Android e iOS

01bit sviluppa applicazioni per Android e per iOS. Quelle realizzate finora si dividono in due famiglie, e vale la pena distinguerle perché raccontano due modi diversi di lavorare.

Le app dei prodotti dell’azienda

Sugli store sono pubblicate le app dei prodotti di 01bit. My Postal Network è l’applicazione dedicata alle agenzie di posta privata e postalizzazione; 01tag è l’applicazione della soluzione RFID per magazzino e punti vendita. Entrambe sono pubblicate da 01bit con i propri account sugli store, il che significa che l’azienda percorre già per sé l’intera filiera, dallo sviluppo alla presenza sugli store. Il quadro completo è raccolto nella pagina prodotti.

Un’app collegata a un gestionale di terze parti

La seconda famiglia è quella delle applicazioni su misura. 01bit ha realizzato per un cliente un’app per la gestione del magazzino, collegata a un gestionale di terze parti: un programma che il cliente aveva già in casa e che non è stato sostituito, perché è l’app ad essersi agganciata a quello. Non è pubblicata sugli store, perché è uno strumento a uso interno dell’azienda e funziona in rete locale.

È il caso che dimostra la cosa meno ovvia: l’applicazione non deve per forza appoggiarsi a un programma di 01bit, e si lavora anche sui gestionali di altri fornitori, purché sia possibile dialogare con i loro dati. Quanto al comportamento dell’app quando la rete non c’è, non è una caratteristica che si possa promettere in astratto: dipende dal tipo di dato trattato e si valuta caso per caso, perché un’informazione che può attendere e una che deve restare allineata al gestionale richiedono scelte opposte.

La pubblicazione sugli store, spiegata prima di iniziare

È il passaggio che ferma più progetti, e quasi nessuno lo spiega in anticipo. Va detto subito che non tutte le app ne hanno bisogno: un’applicazione destinata agli operatori di un magazzino, come quella appena descritta, è uno strumento di lavoro interno, resta in azienda e la questione della pubblicazione semplicemente non si pone. Quando invece l’app deve arrivare sui telefoni delle persone attraverso Google Play e l’App Store, serve un account sviluppatore: non un semplice profilo, ma un’intestazione identificata, con costi e adempimenti che si ripetono nel tempo. Chi non ci è mai passato scopre l’ostacolo a lavoro finito, che è il momento peggiore per scoprirlo. Le strade percorribili sono due, ed entrambe sono legittime.

  • Pubblicazione a cura di 01bit. L’applicazione viene pubblicata sugli account Google Play e App Store di 01bit, che si occupa di tutta la procedura. Il cliente non deve aprire account né dotarsi di licenze: è la scelta di chi vuole un’applicazione per la propria operatività e non un presidio amministrativo in più da tenere in piedi.
  • Pubblicazione con gli account del cliente. L’azienda pubblica a proprio nome e resta padrona diretta della propria presenza sugli store. Servono però un numero DUNS, il codice identificativo con cui le piattaforme riconoscono un’impresa e che va richiesto per aprire gli account come soggetto giuridico, una licenza sviluppatore Apple per l’App Store e una licenza sviluppatore Google per Google Play, con i costi e gli adempimenti che ne derivano. Chi possiede già questi account trova la strada naturale; chi parte da zero la trova in salita.

La decisione conviene prenderla all’inizio e non alla fine, perché stabilisce a chi resta intestato il rapporto con le piattaforme.

Le applicazioni desktop

Non tutto ciò che serve sta su un telefono. 01bit sviluppa anche applicazioni desktop, che non sono app mobili trasportate sul computer ma un’altra categoria di software, pensata per la postazione fissa. Rientrano in quest’area:

  • piccoli gestionali, dedicati a una funzione precisa invece che all’intera azienda;
  • programmi a riga di comando, che svolgono un’operazione senza interfaccia;
  • attività schedulate, cioè procedure che girano da sole a orari stabiliti, senza che nessuno debba ricordarsi di avviarle.

Un esempio reale è ClockSync: si collega ai rilevatori di presenza presenti in rete locale e scarica le timbrature in un file di testo sulla postazione. Nient’altro, ed è esattamente il punto: un programma piccolo, che toglie di mezzo un’operazione altrimenti manuale. Molte delle richieste che arrivano a una software house hanno questa forma e non hanno bisogno di un’app.

Sviluppo app a Prato

01bit srl è una software house con sede a Prato, in Via Ofanto 24, attiva dal 2016 e certificata ISO 9001:2015. Lo sviluppo è interno.

Le due applicazioni dei prodotti dell’azienda sono la dimostrazione più diretta del percorso completo: sviluppate in casa e pubblicate sugli store con gli account di 01bit, cioè la stessa strada che può essere percorsa per l’app di un cliente. Per valutare un’applicazione mobile, una procedura desktop o il collegamento con un gestionale già in uso, il modo più rapido è descrivere l’attività da portare sul telefono o da automatizzare. I riferimenti sono nella pagina contatti, oppure si può chiamare il numero 0574 021024.