RFID per magazzino e punti vendita: la piattaforma 01tag

01tag

Chi gestisce più magazzini o una rete di punti vendita conosce il costo dell’inventario: ore di lavoro, spesso a negozio chiuso, per un conteggio che invecchia in fretta, perché nel frattempo si vende, si riceve merce, si sposta qualcosa fra una sede e l’altra. E fra un inventario e l’altro, di dove sia il singolo capo non si sa quasi nulla.

La tecnologia RFID nasce per rompere questo meccanismo. In 01bit il servizio si chiama system integration RFID, e il prodotto con cui viene realizzato è 01tag: una piattaforma che codifica, traccia e mette in sicurezza ogni articolo del magazzino e dei punti vendita, dalla produzione alla vendita.

Che cos’è l’RFID, spiegato senza gergo

Un codice a barre va inquadrato: serve avere il pezzo in mano, girarlo, trovare l’etichetta, puntare il lettore. Un pezzo, una lettura. Un’etichetta RFID contiene invece un piccolo chip con un’antenna, che risponde via radio quando un lettore la interroga: non serve vederla né toccarla, basta che sia nel raggio d’azione. Un lettore ne legge decine alla volta e conta migliaia di articoli in pochi minuti. Passare da «uno alla volta» a «tutti insieme, senza toccarli» cambia il costo di ogni operazione di magazzino: da qui viene tutto il resto.

Dentro l’etichetta c’è un codice univoco. La differenza sostanziale è che un codice a barre identifica il modello, mentre un tag RFID identifica il singolo pezzo. Non «una camicia bianca taglia M», ma quella camicia lì, distinta da tutte le altre uguali. Il salto è questo: non solo «quanti ne ho», ma quale capo, in quale sede, da quando.

I tag si leggono in due modi: con un lettore palmare, un dispositivo portatile che l’operatore muove fra scaffali e scatoloni, oppure con un varco RFID, cioè antenne fisse installate su un passaggio — l’uscita del negozio, la porta del magazzino, il punto di ricezione della merce — che leggono tutto quello che vi transita.

L’inventario, il punto da cui quasi tutti partono

È la funzione in cui il confronto con il metodo attuale è più immediato. Con 01tag l’inventario si fa passando un palmare fra gli scaffali, oppure facendo transitare la merce sotto un varco. Il lettore conta centinaia di capi alla volta, anche dentro gli scatoloni, senza aprirli e senza estrarre i pezzi, e il negozio resta operativo mentre si conta.

Il risultato è di natura diversa da un totale da confrontare con il gestionale: poiché ogni tag identifica un pezzo preciso, quello che si ottiene è l’elenco degli articoli effettivamente presenti, capo per capo.

Un solo sistema per tutta la filiera

Una volta che ogni articolo ha un’identità leggibile a distanza, l’inventario è solo la prima delle cose che si possono fare: la stessa piattaforma segue il capo dalla codifica in produzione alla vendita in negozio. La codifica è il momento in cui il pezzo fisico e il suo record nel sistema diventano la stessa cosa: tutto quello che viene dopo si appoggia su questo passaggio. 01tag non sostituisce il gestionale già in uso: ci si collega, così il dato si inserisce una volta sola.

Tracciamento multi-sede

Ogni movimento fra magazzino e punto vendita resta registrato, con lo storico completo. La tracciabilità è per singolo pezzo: serve quando un cliente cerca una taglia che il sistema dà disponibile e nessuno riesce a trovare, o quando bisogna capire dove si è fermata una spedizione fra due sedi.

Anti-taccheggio all’uscita

La funzione anti-taccheggio, o antitaccheggio, usa gli stessi varchi. All’uscita il sistema riconosce in tempo reale gli articoli non pagati e segnala quelli che portano un codice non legittimo, facendo scattare l’allarme al varco. Il controllo avviene sul passaggio, senza rallentare i clienti in cassa.

App mobile, anche senza rete

L’app 01tag per smartphone mette in mano agli operatori le operazioni quotidiane, come la ricezione della merce in arrivo. Funziona anche senza connessione: nei magazzini la copertura di rete è spesso irregolare.

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Nato nell’abbigliamento, a Prato

01tag nasce dalle esigenze del settore dell’abbigliamento, il contesto in cui l’RFID mostra per primo la sua utilità: molte varianti dello stesso modello, taglie e colori che si somigliano, rotazione rapida, più sedi fra magazzino e negozi. 01bit ha sede a Prato, uno dei maggiori distretti tessili d’Europa, ed è il posto in cui questi problemi si vedono da vicino, parlando con chi li ha tutti i giorni.

Oggi 01tag gestisce qualunque articolo taggabile, non solo capi di abbigliamento. Il metodo però è rimasto lo stesso: ogni funzione della piattaforma nasce da un problema concreto di magazzino o di negozio, non da un catalogo di funzionalità da riempire.

Chi c’è dietro

01tag è un prodotto di 01bit srl, software house di Prato attiva dal 2016 e certificata ISO 9001:2015. L’assistenza tecnica è italiana e diretta: si parla con chi conosce il prodotto, non con un call center. L’RFID è uno degli ambiti di lavoro dell’azienda, accanto agli altri prodotti e servizi, e la presentazione della piattaforma è sul sito 01tag.it.

Parliamone

Un progetto RFID non è solo hardware: è capire come funziona oggi il flusso dell’azienda — dove arriva la merce, come e quando si etichetta, chi fa cosa nei negozi, che cosa deve continuare a girare nel gestionale — e decidere che cosa ha senso cambiare. Per questo il primo passo non è un preventivo, ma una conversazione: basta raccontare come si lavora adesso e si capisce in fretta se 01tag ha senso in quel contesto, e da quale funzione conviene partire.

Si può scrivere dalla pagina contatti oppure telefonare allo 0574 021024. 01bit srl, Via Ofanto 24, 59100 Prato (PO).